Corrado Bonomi / Ivana Falconi / Lovett & Codagnone

Corrado Bonomi / Ivana Falconi / Lovett & Codagnone.

Collettiva

1 aprile – 27 maggio 2001

Room 1 & 4: Ivana Falconi
Room 2: Corrado Bonomi
Room 3: Lovett/Codagnone

Sabato 31 marzo 2001 alle ore 17:30 si riapre presso il Centro d’Arte Contemporanea Ticino a Bellinzona la stagione 2001 con tre esposizioni di altrettanti artisti.

Di Lovett/Codagnone (John Lovett & Alessandro Codagnone, USA), dopo la mostra alla Galleria Air de Paris di Parigi e quella attualmente in corso presso la Galleria Emi Fontana a Milano, verrà presentata l’installazione con doppia proiezione a muro “Duet” (2000).

Come descritto dagli artisti stessi, “Duet s’ispira alla nota canzone d’amore degli anni ’70 Killing me softly. Essendo uno dei brani musicali più tradotti nella storia della musica pop, curiosamente la versione italiana risulta essere estremamente fedele al testo originale, eccezion fatta per il titolo stesso della canzone, attorno al quale è composto l’intero brano (Killing me softly). L’accezione italiana esprime però un concetto completamente opposto come “Lasciami morire” (You let me die).

Attraverso tale traduzione siamo quindi testimoni di due concetti tematici diversi, cioè quello dell’atto attivo dell’uccidere, che diventa così – in maniera passiva – lasciare morire. Nella versione da noi proposta – cantando l’intera canzone – noi manteniamo le parti del coro, cancellando il resto più poetico e creando in tal modo un suono che potrebbe meglio essere descritto come un mantra. Infatti, similmente ad un mantra, il corale è ripetuto, così come il concetto, che assume conseguentemente una sorta di dimensione mistica. Centrale per questa installazione video, così come per le nostre altre opere precedenti, è un’investigazione nelle dinamiche del potere imbrigliate dall’uso del linguaggio. Grazie all’utilizzo ipnotico della luce all’interno dei video e di un supporto sonoro simile ad un mantra, noi vogliamo fare in modo che lo spettatore si lasci sedurre dalla possibilità di applicare concetti, quali uccidere o lasciare morire, ad una situazione d’amore o d’intimità.”

“Il sentimento di moderna melanconia” è il tema sviluppato di Corrado Bonomi (I) con un’opera a carattere installativo-ambientale concepita per una delle sale del CACT. L’artista italiano ha realizzato 4 o 5 cime di montagne (h 180-260 cm) visibilmente erose dal tempo e dalla storia, su cui sono poste delle piccole case con al loro interno una radio. A metà delle cime aleggia a circondarle delle nuvole, al cui interno vi sono delle luci lampeggianti. Il senso di questa installazione è da ricercarsi nella dualità tra la felicità di veicolare e di trasmettere informazioni all’interno di un sostanziale concetto di distanza e solitudine. Bonomi con l’uso di materiali plastici comuni al gioco e al bricolage riesce a dare all’immagine una visione a volte fumettistica o kitsch. Egli sintetizza gli aspetti semantici attraverso temi quali il consumismo dell’immagine e dell’informazione.

Similmente a Corrado Bonomi, anche Ivana Falconi (CH) opera facendo un chiarissimo riferimento al kitsch unitamente a qualche influsso vagamente pop e Fluxus. Artista che si fa notare all’interno del panorama artistico, Falconi crea opere, in cui il messaggio indirizzato al pubblico è intriso di temi quotidiani quali il consumismo – e la conseguente critica alla produttività forzata nella nostra società -, l’immagine svuotata e superficiale della pubblicità, la ricchezza e gli elementi riferiti alla ricchezza, quali l’oro, l’argento, i prezzi, ecc. Essa si stacca interamente da un prodotto artistico per così dire convenzionale, riuscendo a farne una felice sintesi tra arte colta, design e opera kitsch, sia attraverso l’uso di particolari materiali (stoffe, lana sintetica, plastica, oggetti ritrovati e ready-made), sia per la loro ricollocazione in ambito espositivo.

L’esposizione, che è visibile da venerdì a domenica dalle ore 14:00 alle 18:00, rimarrà aperta fino a domenica 27 maggio 2001.

Ph MACT/CACT.

Dove

CACT Centro d’Arte Contemporanea Ticino

Via Tamaro 3, Bellinzona.

Orari

Venerdì, sabato, domenica

14:00 – 18:00

Ingresso

CHF 5.00

 

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