Katia Bassanini, Ivana Falconi, Stefano Jermini, Silvano Repetto…

Katia Bassanini, Ivana Falconi, Stefano Jermini, Silvano Repetto e altri.

Collettiva

16 aprile – 4 giugno 2000

Sostenuta dall’Ufficio Federale della Cultura, la mostra – secondo i curatori – intende presentare la produzione d’artisti poco convenzionali nel loro modo di procedere. Non si vedranno, quindi, opere, che ogni spettatore s’immagina o sa già di vedere, realizzate con materiali ormai scontati, dove il concetto di interazione, di video installazione o di utilizzo di materiale stile ready made viene soffocato da una ripetitività stilistica.

L’opera titolata ‘Crash’ di Stefano Jermini rimette in discussione il concetto stesso di pittura (quella figurativa, astratta o monocroma), liberandosi da ogni luogo comune ed operando una sorta di distruzione totale e volontaria della “pittura” e dell’atto pittorico come finora inteso, al fine di dare un significato nuovo alla rappresentazione artistica.

Così come Silvano Repetto, con l’installazione video ‘Orizzonte Video’, parte da una performance da lui stesso realizzata presso il Castello di Mesocco, documentandone i contenuti e trasformandola in un’importante installazione con 4 monitor ed una fotografia di grande formato. L’artista crea nell’opera più strati temporali, vissuti in tempi diversi precedentemente ed evidenziando – sua costante di sempre – le tracce lasciate dal passaggio delle genti nel tempo e sul luogo.

Con l’opera titolata ‘Utero’, Ivana Falconi trasforma una sala del Centro d’Arte in un grande “utero” realizzato con lana sintetica, dove l’interazione dello spettatore con l’opera ridefinisce il comportamento e l’identità del pubblico.

Con una proiezione video della ginevrina Katia Bassanini e le installazioni di Cristina Poretti e del gruppo Vanessa & Sibilla si conclude un concetto di mostra, che propone approcci mediatici diversificati e delineandone maggiormente i contorni.

La mostra, che si concluderà il 4 giugno prossimo, rimarrà aperta martedì, giovedì, venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e mercoledì, sabato e domenica dalle 14.30 alle 18.30.

Ph MACT/CACT.

Dove

CACT Centro d’Arte Contemporanea Ticino

Via Tamaro 3, Bellinzona.

Orari

Venerdì, sabato, domenica

14:00 – 18:00

Ingresso

CHF 5.00

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